LOZZO DI CADORE, DOVE LA NATURA E' ANCORA INTATTA.

L'area su cui sorge l'abitato di Lozzo fu popolata e colonizzata fin dall'era paleoveneta. Vestigia di una strada romana sono affiorate poco oltre la Chiesa della Madonna di Loreto, grazioso santuario raggiungibile attraverso una piacevole passeggiata nel bosco, nel quale sono situati parchi gioco per i bambini.
Tra i tanti itinerari tranquilli da scoprire, consigliamo il suggestivo sentiero botanico intitolato a "Tita Poa" che percorre il bosco sovrastante la strada che conduce a "Pian dei Buoi". Quest'ultimo costituisce un'altra meta di particolare interesse naturalistico. L'altopiano e' posto a circa 1800 metri di quota, ai piedi delle Marmarole, ed e' raggiungibile percorrendo una carrozzabile asfaltata in 20 minuti di auto.
Lo splendido panorama delle cime che circondano i verdi pascoli formano uno scenario unico nella sua bellezza, molto apprezzato dal Papa in una delle sue escursioni.
Da "Pian dei Buoi" sono possibili diverse passeggiate d'alta quota che portano, tra gli altri, al rifugio Ciareido (m. 1969), a Col Vidal (zona fortificata nel corso della grande guerra), a Col Cervera, e al Pian de Paradis.
Durante l'estate il C.A.I. (sezione di Lozzo) organizza escursioni guidate sui monti circostanti con possibilita' di percorrere sentieri panoramici sia facili che impegnativi.
Lozzo gode di una posizione raccolta e tranquilla grazie alla tangenziale che elimina completamente il traffico di passaggio e quindi ben si adatta alle vacanze di famiglie con bambini ed al turismo della terza eta'
L'ultra centenaria fabbricazione degli occhiali da' al turista la possibilita' di acquistare in loco occhiali da vista e da sole a prezzi di assoluta convenienza.
Il paese, che conta circa 1500 abitanti offre al turista due ristoranti e un'osteria, la cui cucina prende spunti dai nostri tipici piatti utilizzando prodotti locali. C'e' inoltre una buona offerta di caffe' e bar.
Nella zona antica del paese e' stata da poco ristrutturata una passeggiata molto caratteristica che raggiunge tre mulini antichi, di cui uno e' stato reso funzionante.
Inoltre vogliamo ricordare che il 10 agosto in paese si festeggia il Patrono S. Lorenzo.