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Altopiano di

"PIAN DEI BUOI"

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Nel 1188 Lozzo entrò in esclusivo possesso del Pian dei Buoi, Sovergna nell' antico laudo, cedendo ad Auronzo il monte Lareto. Qui da metà giugno a metà settembre venivano portati all' alpeggio féde e armente e in agosto intere famiglie vi si trasferivano per falciare l'erba. Le numerose casere (de le Armente, Ciamviéi, Valdacéne, de le Féde, Confin) testimoniano l'ampiezza delle attività che nel 1884, quando fu istituita la prima latteria sociale, contavano su 563 bovini e 642 ovini. L'unica ancora attiva è la casera delle Armente, la più antica e vasta.
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Le altre sono abbandonate in rovina, ma le forti opposizioni (1980) contro la demolizione della casera delle Féde rivelano la volontà di molti lozzesi di conservare col manufatto anche la memoria di quanti vi avevano duramente vissuto e lavorato: i pastori costretti per secoli a condizioni di vita simili a quelle degli animali a loro affidati, dormendo spesso nei làndre (grotte o ripari rocciosi) ricoperti dalla pèl (pelle di capra) o sotto grandi alberi frondosi di cui si proibiva il taglio.
Nell'imminenza della prima guerra mondiale l'altopiano fu militarmente occupato per la sua posizione strategica a difesa della valle del Piave; tra 1909 e 1915 furono realizzati imponenti lavori di fortificazione: caserme, batterie corazzate, trincee, osservatorio, scuderie, depositi, teleferica, mulattiere e strade di collegamento.
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L'altopiano è noto per la sua stupenda posizione panoramica. È situato a circa 1800 metri di quota ai piedi del gruppo delle Marmarole. Lo si può raggiungere attraverso la strada che parte da Piazza IV Novembre, passando per l'ex rifugio Marmarole ed il rifugio Pellegrini, oppure attraverso la mulattiera che parte dalla chiesa di S. Rocco. Quest'ultimo sentiero presenta due alternative possibili: al primo crocevia della Manadoira si puņ proseguire a destra verso il Pian d'Adamo e Val Quoilo, poco prima dei quali ` effettuabile una sosta nei pressi di una sorgente; il sentiero conduce, fra crepacci e macchie di pino mugo, alla Casera delle armente o di Sovergna. Sempre dalla Manadoria, si può imboccare invece il sentiero di sinistra che fiancheggia per un tratto il Rin, fino a giungere ai fienili di Roncole e quindi all'ex rifugio Marmarole (1786 m.). Da Pian dei Buoi sono facilmente raggiungibili il rifugio Ciareido (1969 m.), il Col Vidal (zona fortificata nel corso della Grande Guerra), le Sepolture e il Col Cervera, Colle S. Pietro e il rifugio Chiggiato (1911 m.).



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